Atrani

Perla della Divina Costiera

Stelle Divine, Mediterraneo 'casa' dell'integrazione attraverso lo scambio reale di esperienze

Stelle divine, con la Calata della Stella, intende promuovere la solidarietà e lo scambio tra i popoli, ma mira anche ad incentivare i giovani (16/35) a prassi di partecipazione e di cittadinanza attiva, con altri giovani provenienti dal Mediterraneo. Si punta ad esplorare le diverse genealogie dell’idea/concetto mediterranea (arte, cultura, formazione, sociale) per interrogarci sulle eventuali forme di una visione comune tra città (vicine e lontane) e per le città. Ciò può favorire una comune esperienza di fratellanza del mediterraneo, come premesse indispensabili per ogni sviluppo di interrelazione e scambio culturale, sociale  tra persone.

Mediterraneo, ad Atrani, è sinonimo di scambio, conoscenza, identità comuni e lo è ancora di più nelle città di Mare: c’è uno stile di vita mediterraneo, culturale e sociale, di “mentalità”, una mediterraneità (ma anche una dieta mediterranea, una musica mediterranea ecc.) per comprendere e designare incontro di stili di vita, visioni del mondo, destini di civiltà, diete e cibi, culture e arti, mitologie e formae urbis, ma anche drastiche differenze tra ricchezza e povertà, modelli di modernità e i diritti di cittadinanza profondamente diversi.La riflessione sul Mediterraneo impone l’impegno di avviare un partenariato fondato sul riavvicinamento e la comprensione tra i popoli e sul miglioramento della reciproca percezione.Il riconoscimento del ruolo cruciale dell’area mediterranea, sul piano politico, economico e culturale, presuppone dunque che ciascuno di noi si attivi per uno scambio di conoscenze, per una migliore conoscenza reciproca, al fine di rendere possibile il dialogo e di ridurre le incomprensioni.Per il mediterraneo serve passare dall’evocazione astratta alla concreta conoscenza reciproca, al contatto diretto, allo scambio reale di esperienze, al lavoro comune.Oggi la Città è il nuovo soggetto protagonista delle politiche identitarie di comunità. Città, persone e territori fanno esperienze del nuovo, contaminandosi come tutti gli organismi viventi. Città del mare, grandi e piccole del mondo, sperimentano innovazione.Le reti locali e globali, si fondano sulla connessione e dall'incontro delle Città del Mare/mediterraneo (e quindi dall'incontro tra persone).Il futuro del Mediterraneo è nelle Città di Mare, simboli di identità e potenzialità,  di innovazione artistica e culturale, di conoscenze scientifiche. Città ad elevata integrazione umana che richiede politiche culturali e di sviluppo, proiettate verso scambi a reti globali.Occorre conoscere, confrontare, imparare, fare alleanze, parlare con i cittadini, costruire una piattaforma virtuosa di innovazione mediante imitazioni e scambi.Le reti e i circuiti multipli delle conoscenze costruiscono un ruolo nuovo e strategico delle Città. Esse sono motori di sviluppo, rendere possibile ed efficiente una cultura basata sulle interdipendenze fra nodi, reti, conoscenze di percorsi.

Giuseppe Errico Direttore Artistico “Stelle Divine” Festival del Mediterraneo

 
 

 

Progetto cofinanziato con i fondi a valere sul programma operativo complementare (POC Campania 2014/2020